Assorbenti lavabiliUn argomento un po’ desueto per questo blog e per il quale non ho nessuna competenza né esperienza. Credo anche che il mio pubblico femminile sia molto limitato. Eventualmente se ci fosse qualcosa da aggiungere, da correggere o da suggerire, potete usare liberamente i commenti o contattarmi via posta, soprattutto se voleste segnalare dei negozi online.

Su questo negozio online potete farvi un’idea sui prezzi: il costo di un assorbente lavabile si aggira sui 4,50€. Chiaramente ogni donna ha un flusso diverso, quindi diverse esigenze e diverse abitudini, ma non credo che sia sbagliato calcolare – seppur approssimativamente, ed è poi giusto che ognuna faccia da sé i calcoli a seconda del proprio caso – che l’acquisto di un set sufficiente di assorbenti lavabili copra la spesa annua di assorbenti usa e getta o anche di più.
La differenza, ovviamente, sta nel fatto che gli assorbenti lavabili hanno un ciclo di vita (scusate per il pessimo gioco di parole…) stimabile in 5 anni; anche se nel breve termine la spesa è molto alta (90-130€), nel lungo termine si può arrivare a risparmiare anche l’80% della spesa.

Proviamo con un calcolo empirico, prendendo come esempio una donna che usa circa 20 assorbenti per mese e estendendo il calcolo alla durata stimata di quelli lavabili (5 anni). Per quelli lavabili calcoliamo l’acquisto di almeno 25 unità come sicurezza (nell’arco di 5 anni qualcuno si potrebbe rovinare, strappare, perdere, ecc.), quindi sono 112,50€. Per quelli usa e getta, stimiamo l’acquisto di almeno 1200 unità (20x12x5) e quindi, contando che una confezione contiene circa 14 unità, di circa 85 confezioni. Il prezzo medio di una confezione si aggira sui 3€ (assorbenti di marca), il costo totale raggiunge quindi i 255€ in 5 anni. Il risparmio è quindi di 142,50€ (più del doppio), pari a circa il 55% sul costo totale.

È un bel risparmio. Ma non è solo una questione di risparmio, vi sono almeno altri due motivi. Il primo riguarda la salute: le donne sapranno meglio di me come i genitali siano la parte più “delicata” del proprio corpo e delle attenzioni che richiedono. Vi invito quindi a fare una bella ricerca su Google per scoprire quali materiali vengono impiegati per la produzione degli assorbenti e a considerare anche il tempo totale – nell’arco della vostra vita –  del contatto che avete con questi materiali: si va dal rayon (qui, usato per assorbire) alla diossina (qui, usata per sbiancare).

L’altra questione è prettamente ambientale e ambientalista: in un anno vengono consumati nel mondo circa 14 miliardi di assorbenti usa e getta. Essendo composti in buona parte da plastica e – come già indicato – in minima parte anche da materiali inquinanti e pericolosi, sono richiesti lunghi tempi per lo smaltimento e per il trattamento dei materiali appena accennati. Senza considerare le confezioni, anch’esse in plastica, e l’energia consumata nel processo produttivo (che non può che generare altro inquinamento).

Se fossi donna – ma donna non sono :-) – ci farei un pensierino. Qui mi limiterò, piuttosto, a fornirvi un po’ di materiale utile. Alcune guide per realizzare assorbenti lavabili:
http://www.tinybirdsorganics.com/organiccotton/clothpads.html (in inglese)
http://tretopini.blogspot.com/2008/11/come-confezionare-un-assorbente.html (in italiano)
http://www.lacasanellaprateria.com/2008/11/proteggislipassorbenti-lavabili-come-farli-da-se (in italiano)

Un paio negozi online di assorbenti lavabili:
http://www.universoecologico.it/ashop/CategoryDefault.asp?FormName=Categories&IDCategory=192
http://ecopannoli.it/shop/catalogsearch/result/?q=assorbenti+lavabili&x=0&y=0

Espandi/comprimi Commenti

[…] riferimento all’articolo Assorbenti lavabili, riporto qui l’email inviatami da Giorgia sull’argomento, sperando […]

Bianca
(26/03/2014, 10:28)

Caro Mirko, 25 Assorbenti lavabili sono un arsenale ragguardevole. Ne bastano la metà – anche perchè… sono lavabili! E si possono riutilizzare nello stesso ciclo.

Complimenti per l’articolo, è raro trovare un ometto interessato al tema :)

XHTML - Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>