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La settimana

La settimana VIII

1) Vik è ancora a Gaza
http://ilmanifesto.info/vik-e-ancora-a-gaza

Cinque anni fa l’attivista e blogger italiano Vittorio Arrigoni veniva sequestrato e assassinato da sedicente una cellula salafita. Gaza non lo dimentica

2) Oltre il mito: Bernie Sanders e gli F-35
https://medium.com/@ValerioMoggia/oltre-il-mito-bernie-sanders-e-gli-f-35-cc8aca752dad

L'articolo di Valerio Moggia, amico e redattore ai tempi di Die Brucke.

Le cose che non si dicono del candidato alla presidenza degli Stati Uniti più amato d’Europa

?3) Altro che Panama, il vero paradiso fiscale è l’Europa
http://www.eunews.it/2016/04/08/altro-che-panama-il-vero-paradiso-fiscale-e-leuropa/55223

L’evasione fiscale costa agli Stati europei un trilione di euro anno, eppure si continua a tagliare la spesa sociale. Il disegno ormai è chiaro: evasione fiscale per gli ultra-ricchi, austerità fiscale per tutti gli altri

4) Zerocalcare alla lavagna
http://www.internazionale.it/festival/video/2015/11/10/zerocalcare-intervista

Video intervista di 12 minuti.

I fumetti, l’armadillo, il dolore, l’amore, il blog, i reportage. Zerocalcare si racconta e spiega come nascono i suoi lavori, intervistato al festival di Internazionale

5) L'imbarazzante silenzio dei governi occidentali sul caso Regeni
http://www.tpi.it/mondo/egitto/silenzio-governi-occidentali-hollande-regeni

A oltre due mesi dal ritrovamento del corpo di Giulio, diversi paesi europei continuano a fare affari con il Cairo nella quasi più totale indifferenza

Chiudo con questa brillante vignetta, che fa riferimento a questa notizia. La Germania processerà il comico Jan Boehmermann per aver composto una poesia satirica contro il presidente della Turchia, Erdogan.

 

La settimana

La settimana VI

1) Questa notizia è clamorosa (ma falsa): è la bufala bellezza
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2015-04-25/e-bufala-bellezza-183754.shtml

Quello che rimane, alla fine della fiera, è un circolo vizioso: la perdita di credibilità e autorevolezza dei media tradizionali rende sempre più persone sensibili ai richiami della cosiddetta “controinformazione” e dei siti internet che promettono di raccontare “quello che gli altri non dicono”; il meccanismo autogratificante della condivisione dei contenuti sui social network e la paranoia complottista amplificano la diffusione delle bufale pubblicate da questi siti; queste bufale a loro volta diventano leggende metropolitane, oppure vengono rilanciate da un vicepresidente del Senato e diventano mainstream; i media tradizionali affrontano questa nuova concorrenza con l'acqua alla gola e per tentare di tenere il passo indeboliscono – invece che rafforzare – controlli, verifiche, attenzione, sobrietà, scetticismo; il tutto fa allargare la realtà parallela fino a farla diventare l'unica realtà, il panorama invisibile, come l'acqua dei pesci rossi di David Foster Wallace. Siccome il mondo in cui viviamo non ci piace, abbiamo deciso di inventarcene uno peggiore

2) Qualche dettaglio sulla Striscia di Gaza e Israele che è sfuggito a Salvini
http://www.ilprimatonazionale.it/politica/striscia-gaza-israele-salvini-42687

Quella dell’uomo che viene imprigionato in una stanza e urla “vi siete chiusi fuori”, lasciando intendere che i prigionieri siano tutti gli altri, è un’usurata gag comica. Sembrava invece serio, Matteo Salvini, quando, nel corso della sua visita in Israele, si è fatto una foto davanti al famoso muro e ha scritto la seguente didascalia: “Al confine con la striscia di Gaza, con 30mila soldati di Hamas (finanziati da chi?) che tengono in ostaggio milioni di persone”

3) Ho 30 anni, sono sottopagata e frustrata ma la mia vita su Instagram deve sembrare il contrario
http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/cortometraggi-samantha-jayne-millennials
Sono 4 video in lingua realizzati da Samantha Jayne, una art director freelance. Ve lo premetto: sono particolarmente inquietanti. Ma questo proprio perché estremamente efficaci:

Come ci si sente a essere un millennial, ossia appartenere a quella categoria di persone nate dopo gli anni Ottanta che oggi hanno dai 30 anni in su? Come ci si sente a vestire i panni di giovani adulti stritolati da un mercato del lavoro spietato, spesso subordinato, sottopagato, o nella maggior parte dei casi non retribuito e non qualificato? E se a tutto ciò si aggiunge la smania sempre più diffusa di dover a tutti i costi apparire perfetti, con una vita perfetta, sui social media?

4) Vignetta di Mauro Biani per Il Manifesto
Fa riferimento all'accordo tra Unione europea e Turchia che delega proprio a quest'ultima la proprio gestione del diritto all'asilo 

La settimana

La settimana IV

1) Isis. Quando il terrore seduce le classi medie
http://www.vita.it/it/article/2016/03/03/isis-quando-il-terrore-seduce-le-classi-medie/138435
Un articolo (fatto davvero, ma davvero bene) che traccia un interessante profilo dei nuovi jihadisti europei. Uno stralcio:

Prima che iniziasse la guerra civile siriana nel 2011, i giovani jihadisti raramente appartenevano al ceto medio. [...] Oggi la stima dei giovani europei che sono passati in Siria per prestare la propria opera alla jihad si aggira attorno ai 4000.
La sezione antiterrorismo dell’FBI e le agenzie di intelligence più avvedute hanno da tempo capito che cercare di individuare nuovi affiliati servendosi esclusivamente del pattern del terrorista cresciuto in un contesto di scarsa integrazione e disagio è fuorviante. Il nuovo terrorista è generalmente europeo di terza generazione, proviene da una classe media o agiata e ha un buon titolo – in alcuni casi un ottimo titolo – di studio conseguito in università britanniche o francesi e, cosa non facile da accettare per molti, senza nemmeno i rudimenti di qualsiasi religione.

2) Bambini dalla luna
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/03/01/bambini-dalla-luna
Contro gli uteri in affitto, l'adozione di orfani. Una riflessione di Alessandro Giglioli che parte dalla sua esperienza personale.

3) Tutta la vita dalla parte di chi sfonda i muri
http://www.left.it/2016/03/01/tutta-la-vita-dalla-parte-di-chi-sfonda-i-muri/

L’altro è un giovane uomo africano e il suo sorriso : «Alla polizia che mi chiedeva il permesso di soggiorno ho detto: quando sono nato non sono uscito dalla pancia di mia madre con i documenti. Ho diritto di vivere dove desidero, sono cittadino del mondo», ha detto a Yann.

4) Un rom in viaggio da Gaza a Gerusalemme
http://www.internazionale.it/opinione/valeriu-nicolae/2016/02/29/rom-gaza-gerusalemme

Ho passato qualche giorno in Israele e nella Striscia di Gaza e ho l’impressione che una parte di me sia morta. Me ne accorgo mentre mi perquisiscono. Non riesco a sentire nulla. Le voci che ho nella testa rimangono in silenzio. Non ho voglia di scherzare. Ho visto troppi ragazzi che sognavano di massacrarsi a vicenda. Hebron è stata un’esperienza dolorosa. Ho visto bambini di 8-9 anni minacciati con il fucile mentre andavano a scuola.